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Behavior Change: come accompagnare il cambiamento

Nel precedente articolo abbiamo visto come i comportamenti rappresentino un fattore determinante per il funzionamento di qualsiasi team, così come in materia di leadership.

Il modo in cui comunichiamo, prendiamo decisioni e ci relazioniamo influenzano profondamente performance, qualità delle relazioni e, di conseguenza, i risultati individuali e di gruppo che possiamo raggiungere.

Comportamenti e modelli mentali

Abbiamo esplorato il profondo legame che esiste tra comportamenti e modelli mentali, evidenziando come il primo passo per cambiare i nostri comportamenti consista proprio nell’acquisire consapevolezza dei modelli mentali che entrano in gioco nelle diverse situazioni.

In questo scenario, abbiamo anche visto come Team Building Natura® permetta di creare spazio, rallentare e aprirsi all’ascolto, offrendo ai membri del team l’opportunità di osservare e riconoscere i modelli mentali che si attivano in risposta a specifici eventi e situazioni. Un primo passo che abbiamo definito fondamentale.

Nuovi spunti e contenuti

Adesso, intendiamo spingerci oltre, offrendo ulteriori spunti e contenuti sul tema del behavior change. In particolare, vogliamo mettere il focus sui passaggi che attendono leader e membri del team nel momento in cui decidono di intraprendere un reale percorso di cambiamento.

Prima di procedere, però, è necessario fare un passo indietro e tornare ancora una volta sui modelli mentali: comprendere cosa significa davvero passare all’azione e quali insidie e resistenze possono emergere lungo il cammino.

Behavior Change

Insidie e ostacoli del behavior change

Si attribuisce ad Albert Einstein l’idea che non possiamo risolvere un problema utilizzando lo stesso approccio che lo ha causato.

Allo stesso modo, cambiare con successo comportamenti, attitudini e modelli mentali comporta inevitabilmente lasciare andare quelli che ci hanno accompagnato fino a quel momento e, al contempo, impararne di nuovi.

Quando lavoriamo sul cambiamento, questo è esattamente ciò che accade: da un lato costruiamo nuove modalità di pensiero e di azione, mentre dall’altro smettiamo progressivamente di affidarci a quelle abituali.

Ma cosa succede davvero quando decidiamo di intraprendere la strada del cambiamento?

Un’esperienza scomoda

Cambiare un modello mentale significa cambiare una parte di sé. E non è mai un passaggio scontato.

Può essere paragonabile agli effetti di un intervento chirurgico: un’esperienza scomoda, a tratti persino dolorosa. Perché i modelli mentali che scegliamo di abbandonare non sono semplici automatismi. Sono strutture che fino a quel momento ci hanno offerto orientamento, stabilità, sicurezza.

Quando decidiamo di metterli in discussione, può emergere una sensazione di vuoto. Talvolta si affacciano incertezza, senso di incompetenza, fragilità. Viene meno un punto di riferimento fondamentale, con il quale avevamo grande familiarità, mentre il nuovo non è ancora abbastanza solido da sostenerci.

Ed è proprio per questo che il cambiamento non è mai una passeggiata. È un’esperienza profonda e trasformativa, che richiede coraggio, impegno, determinazione e disponibilità ad attraversare un periodo di temporanea instabilità.

Terreno fertile per le resistenze

L’inizio di un processo di cambiamento può essere terreno fertile per l’insorgere di eventuali resistenze.

Non per mancanza di volontà. Ma perché tendiamo naturalmente a preservare ciò che conosciamo. Di fronte alla fatica, alla perdita di sicurezza e alla percezione di instabilità, può insinuarsi il dubbio: “Ne vale davvero la pena? Non era meglio lasciare tutto com’era.”

E questo meccanismo può rappresentare l’innesco perfetto per l’inizio dell’auto-sabotaggio. Non come segnale di debolezza, ma come tentativo spontaneo di tornare a un equilibrio conosciuto e rassicurante, seppur non funzionale, se non addirittura dannoso.

Ma le possibili resistenze non sono un errore nel processo di cambiamento, semplicemente ne sono parte integrante. Riconoscerle, accoglierle e attraversarle consapevolmente è un passaggio inevitabile, che richiede impegno, dedizione e costanza.

Pezzi del domino che cadono, come metafora della destrutturazione di modelli mentali esistenti durante il behavior change
Donna che attraversa un ponte sospeso, come metafora di instabilità temporanea durante il behavior change

Cosa dice la scienza

Dal punto di vista scientifico, la spiegazione è chiara.

I modelli mentali sono sostenuti da percorsi neurali che via via si consolidano attraverso un utilizzo ripetuto nel tempo. Esattamente come avviene quando si crea un sentiero per effetto del continuo passaggio nello stesso punto: più il passaggio è frequente, più il tracciato diventa visibile e facile da percorrere.

Allo stesso modo, i percorsi neurali che utilizziamo abitualmente diventano vere e proprie autostrade mentali, rapide e scorrevoli. Con il tempo arrivano addirittura a trasformarsi in enormi e profondi canyon.

Un processo che richiede tempo

Ecco perché il cambiamento richiede tempo, impegno e volontà. Non si tratta semplicemente di prendere una decisione, ma di costruire nuovi percorsi neurali che nel tempo possano diventare preferibili a quelli esistenti, i quali continueranno comunque a esercitare una certa forza di attrazione, destinata a perdere intensità progressivamente.

Realizzare con successo un cambiamento, quindi, richiede innanzitutto di restare vigili. Riconoscere la tentazione di affidarsi ai vecchi automatismi e scegliere consapevolmente la nuova direzione che si è deciso di seguire.

Un percorso strutturato

È un processo che richiede dedizione, continuità e determinazione. Richiede di ricordare a se stessi le ragioni profonde che hanno motivato la scelta di cambiare. Servono pratica, ripetizione, perseveranza. Ma soprattutto ci vuole metodo.

Le neuroscienze mostrano che nuovi percorsi neurali si rafforzano solo attraverso l’uso costante nel tempo. È la ripetizione consapevole che consolida il cambiamento.

E proprio per questo il behavior change non è un singolo evento, ma un percorso strutturato. Una sfida che, nella maggior parte dei casi, richiede mesi prima che il nuovo modello diventi spontaneo quanto il precedente.

Team Building Natura

Come accompagnare il cambiamento

Abbiamo visto come il cambiamento sia un processo che richiede uno sforzo costante nel tempo e tanta, tantissima pratica. È solo attraverso la ripetizione delle nostre azioni che possiamo costruire davvero nuovi modelli mentali, abitudini e comportamenti. È così che possiamo riprogrammare il nostro “software mentale”.

Ma come farlo concretamente?

Un metodo efficace

Osservando il processo di cambiamento è possibile distinguere alcune tappe che lo caratterizzano. Lasciandoci ispirare da Daniel White, formatore, coach e autore, ti proponiamo un percorso composto da 8 passaggi che possono sostenerti nel processo di behavior change.

Non si tratta di una semplice checklist, ma di un approccio dinamico, in cui i confini tra i diversi passaggi non sono mai così netti.

Step 1. Visualizzare un nuovo comportamento

Il primo passo è sicuramente quello di individuare un nuovo comportamento da adottare, che sia capace di generare risultati migliori rispetto a quelli attuali. In questo passaggio, è importante non soltanto limitarsi a identificarlo, ma anche immaginarlo, visualizzarlo.

Come cambierebbe la mia vita se adottassi questo comportamento? Quali risultati potrei ottenere rispetto a quelli che sto ottenendo adesso? Con quali conseguenze? E quali benefici?

Step 2. Contemplare un nuovo modello mentale

Dopo aver visualizzato con chiarezza il nuovo comportamento e gli effetti che potrebbe produrre, adesso è il momento di interrogarsi su quale modello mentale potrebbe sostenere tale comportamento.

Che tipo di attitudine o approccio potrebbe sostenere questo nuovo comportamento? In che modo potrei costruire i giusti presupposti per facilitare la messa in pratica del nuovo comportamento?

Step 3. Motivazione intrinseca

Adesso che abbiamo creato i giusti presupposti, è il momento di dare forza al nuovo modello mentale che può aiutarci a sostenere il nuovo comportamento. Valori e convinzioni giocano un ruolo fondamentale in questa fase, alimentando la motivazione intrinseca alla base di ogni cambiamento.

In che modo il modello mentale è coerente con i miei valori e le mie convinzioni più profonde? Quanto mi sento rappresentato da questo nuovo modello mentale? E cosa significa questo per me? Quali benefici potrei ottenere da questa scelta?

Step 4. Iniziare la sperimentazione

Ora siamo pronti per identificare alcune situazioni concrete in cui iniziare ad applicare il nuovo comportamento e il modello mentale che lo sostiene, mettendoci alla prova. Un passaggio fondamentale per iniziare a sperimentare e ottenere i primi feedback.

Come e quando desidero iniziare a testare il nuovo comportamento e il modello mentale che lo supporta? In quali situazioni mi sento più a mio agio per iniziare la sperimentazione?

Bimbo che muove i primi passi, come metafora della sperimentazione di nuovi modelli mentali e comportamenti nel behavior change

Step 5. Strategie e promemoria

In questa prima fase di sperimentazione è importante elaborare strategie e promemoria che ci consentano di coltivare attenzione e presenza, per ricordarci di utilizzare il nuovo modello mentale e comportamentale, evitando di affidarci automaticamente al vecchio.

Quale strategia può aiutarmi ad adottare il nuovo comportamento? Come posso ricordarmi di farlo? E cosa mi può essere d’aiuto in questa fase?

Step 6. Osservare i modelli mentali preesistenti

La prima fase di sperimentazione è anche fondamentale per osservare e acquisire piena consapevolezza dei modelli mentali che guidano i nostri comportamenti chiave, imparando a riconoscerli.

Cosa è successo in quella determinata situazione? Quale modello mentale ha guidato il mio comportamento? Come me ne sono accorto? Come ho reagito? Cosa avrei potuto fare di diverso?

Step 7. Raccogliere dati, informazioni e feedback

Da qui in avanti è un continuo sperimentare, mettere in pratica e allenare i nuovi comportamenti. Raccogliamo dati, informazioni e feedback, con l’intenzione di acquisire sempre maggiore consapevolezza sul nuovo comportamento e modello mentale che lo sostiene.

Come mi trovo con il nuovo comportamento? Quali difficoltà sto incontrando? In quali situazioni? E quali progressi mi rendo conto di aver fatto? Come posso migliorare ancora?

Step 8. Elaborare un piano d’azione

Quando il periodo di sperimentazione iniziale è finito e abbiamo raccolto dati, informazioni e feedback a sufficienza, possiamo finalmente elaborare e implementare un piano d’azione concreto. Lo scopo di questo piano è entrare in una nuova fase di sperimentazione ancora più strutturata, creando situazioni e opportunità per metterci alla prova, identificare ostacoli ed essere pienamente consapevoli di ciò che accade in ogni circostanza.

Cosa intendo fare concretamente adesso? Quali sono i prossimi step? Come posso continuare a consolidare il nuovo comportamento? Dove voglio arrivare? E come farò a sapere che ci sono arrivato?

Team Building Natura
Team Building Natura

Gli strumenti Team Building Natura® per sostenere il cambiamento

Intraprendere un percorso di behavior change in autonomia è possibile, ma non è affatto semplice.

Ormai sappiamo che non si tratta soltanto di “decidere” di fare qualcosa di diverso, ma di acquisire consapevolezza, definire nuovi modelli e comportamenti, attraversare fasi di instabilità, resistenze e ricadute, costruire nuovi automatismi sui quali poter fare affidamento.

È proprio qui che il giusto accompagnamento può davvero fare la differenza.

Negli anni abbiamo maturato una profonda esperienza, prima come leadership ed executive coach, poi come trainer e facilitatori. Oggi, questo ci permette di riconoscere chiaramente le diverse fasi del processo di cambiamento e di accompagnare individui e team con metodo ed efficacia.

Un’esperienza che si riflette in tutto il nostro lavoro, iniziando proprio dai format Team Building Natura®.

Nature Inspired Learning

Nature Inspired Learning rappresenta spesso il primo passo nell’ambito del behavior change.

Per durata e struttura è un’esperienza intensa ma circoscritta, capace di creare spazio, rallentare e favorire una presa di consapevolezza autentica.

È il contesto ideale per iniziare a osservare i modelli mentali che ci guidano, mettere a fuoco comportamenti che desideriamo trasformare e definire un primo impegno concreto verso il cambiamento.

Un punto di partenza solido su cui costruire i passi successivi.

The Growing Path

Quando l’esigenza è sostenere l’intero processo di cambiamento del team e dei suoi membri, The Growing Path rappresenta la naturale risposta a questa necessità.

Si tratta di un percorso costruito su misura, che integra attività outdoor ispirate al metodo Team Building Natura® con sessioni individuali e di gruppo, sia online che in presenza.

Gli obiettivi vengono definiti con chiarezza fin dall’inizio, mentre i progressi sono monitorati e discussi attraverso check point intermedi, per verificare coerenza, allineamento e stato di avanzamento del progetto rispetto a goal e obiettivi iniziali.

Continuità, follow-up, sviluppo di nuove abilità e competenze, consolidamento di comportamenti e abitudini sono gli elementi che caratterizzano questo format.

Perché il cambiamento non è un evento isolato, ma un processo che richiede tempo, metodo e cura.

Leadership ed Executive Coaching

Leadership ed Executive Coaching rappresentano uno strumento centrale in materia di behavior change, destinato in particolare a chi ricopre ruoli di responsabilità, dal C-Level all’Executive, fino al Middle Management.

Sono percorsi individuali personalizzati, orientati al raggiungimento di obiettivi specifici e misurabili, spesso legati a performance, risultati e sviluppo della leadership. Un lavoro che coinvolge inevitabilmente la dimensione professionale e personale dell’individuo, pur rimanendo sempre coerente con i goal aziendali, soprattutto quando l’iniziativa è promossa dall’organizzazione.

Ogni sessione di coaching diventa così uno spazio strutturato di confronto, riflessione, consapevolezza e azione, attraverso il quale è possibile consolidare nuovi modelli mentali e comportamenti capaci di generare benefici concreti in termini di performance, relazioni e risultati.

Team Building Natura
Team Building Natura

Un invito ad approfondire

Speriamo davvero che questo articolo possa averti offerto spunti di riflessione utili, ma soprattutto strumenti pratici per affrontare in modo consapevole il tema del behavior change.

Nature Inspired Learning, The Growing Path e i percorsi di Leadership ed Executive Coaching rappresentano alcune delle frecce al nostro arco per accompagnare individui e team in questo cammino.

Se desideri approfondire questi temi o capire quale percorso possa essere più adatto alla tua realtà, saremo felici di organizzare una call conoscitiva per confrontarci e valutare insieme le possibili soluzioni.