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Behavior Change: consapevoli dei modelli mentali che ci guidano

I comportamenti individuali rappresentano un fattore di fondamentale importanza in qualsiasi team.

In azienda il modo in cui le persone comunicano, prendono decisioni, affrontano le difficoltà, collaborano o evitano il confronto, influenzano la qualità delle relazioni, le performance e, di conseguenza, i risultati.

E sono un aspetto essenziale anche in materia di leadership: i comportamenti di un leader modellano inevitabilmente il suo stile di leadership. Determinano il modo in cui egli esercita potere e responsabilità. Definiscono come guida il gruppo verso il raggiungimento dei suoi obiettivi.

Il ruolo cruciale dei comportamenti in azienda

Insomma, all’interno del mondo organizzativo i comportamenti dei singoli attori rivestono un ruolo cruciale sotto molteplici punti di vista e spesso rappresentano uno dei principali ostacoli sulla via verso il successo.

Eppure, a volte è un aspetto che sembra passare un po’ sotto traccia, se non addirittura ignorato.

E anche quando viene preso in considerazione, può succedere che sia sottovalutato. Non è raro, infatti, che leader e persone chiave in azienda ricevano la richiesta di cambiare repentinamente quei comportamenti ritenuti dannosi o limitanti, come se fosse un passaggio così semplice e scontato.

Cambiare comportamenti è un impegno serio

Ma la verità è un’altra!

Cambiare un comportamento è un impegno serio, che richiede voglia, costanza e dedizione. Un impegno che spesso e volentieri non riguarda soltanto il diretto interessato, ma anche le persone che gravitano intorno a lui.

E l’organizzazione stessa ha un ruolo fondamentale in questo processo, sia diffondendo una cultura che favorisca crescita ed evoluzione individuale e di gruppo, sia creando i giusti presupposti affinché ciò possa avvenire.

Lavorare sui comportamenti

A questo punto, la domanda sorge spontanea: come si fa a lavorare sui comportamenti in modo concreto e duraturo?

È da tanti anni che noi ci occupiamo di questi aspetti in qualità di coach, trainer e facilitatori. Il behavior change è uno dei temi sui quali abbiamo maturato maggiore esperienza nel tempo, accompagnando persone e team nei loro percorsi di sviluppo e crescita.

Oggi, siamo convinti che Team Building Natura® sia uno strumento davvero efficace per lavorare concretamente sui comportamenti, o almeno per muovere i primi passi in questa direzione.

Vediamo perché, iniziando ad approfondire la strettissima correlazione esistente tra comportamenti e modelli mentali che ci guidano.

Team Building Natura

Osservare i modelli mentali

Immagina una palla di neve natalizia.

Una di quelle sfere che al loro interno custodiscono un piccolo paesaggio: quando la agiti, i fiocchi di neve si sollevano e creano un vortice, simulando l’effetto di una fitta nevicata. Per qualche istante tutto appare confuso e in movimento.

Poi, quando appoggi la sfera, dolcemente la neve inizia a depositarsi sul fondo. Poco alla volta, la confusione lascia spazio alla quiete. Il paesaggio riemerge. Sempre più nitido, sempre più chiaro.

Rallentare per aprirsi al nuovo

Ecco, accade qualcosa di simile anche dentro di te, quando finalmente ti offri l’opportunità di rallentare e spostare l’attenzione dal tuo flusso continuo di pensieri. Quando abbassi il volume del dialogo interno e il brusio inizia ad attenuarsi. Quando fai spazio alla quiete e incontri quel silenzio pieno che parla di te.

In quel momento, ogni cosa torna a mostrarsi con maggiore chiarezza.

Puoi ascoltare le tue emozioni e sensazioni. Puoi osservare i modelli mentali che ti guidano, ti influenzano e determinano il tuo modo di essere e agire. Spesso, senza che tu abbia il tempo di accorgertene.

Un’esperienza che cambia

E proprio da questa osservazione puoi imparare tanto di te. Puoi addirittura scegliere di bypassare quei modelli mentali che ti guidano nella tua quotidianità.

A quel punto, la tua esperienza diventa ancora più autentica, diretta, senza filtri. Acquisisci una consapevolezza più ampia di te, degli altri e dell’ambiente che ti circonda. E anche la tua prospettiva cambia radicalmente. Emergono nuove idee, possibilità e punti di vista.

Quasi per magia, tutto diventa più chiaro, più nitido. Esattamente come accade quando appoggi la palla di neve di fronte a te.

Il nostro primo obiettivo

Ed è proprio per questo che, durante i nostri team building outdoor, il nostro primo obiettivo è accompagnare i membri del team a coltivare uno stato di presenza. A sospendere ogni giudizio e abbandonare per qualche istante ogni genere di convinzione. Riconoscere e bypassare i propri modelli mentali.

Perché solo così possono avere l’opportunità di guardare oltre. Aprirsi al nuovo. Esplorare risorse e abilità nascoste. Conoscere e sviluppare il proprio potenziale. Incontrare i propri limiti. Generare nuove opportunità.

Palla di neve
Team Building Natura

Cosa sono i modelli mentali

Così descritti, potrebbe sembrare che per noi i modelli mentali rappresentino il male assoluto, un nemico da abbattere a tutti i costi.

Ma non è così, siamo pienamente consapevoli della loro importanza.

Una funzione fondamentale

A questo proposito, chiariamo subito che i modelli mentali che guidano le nostre scelte non sono né buoni né cattivi, né giusti né sbagliati. Sono semplicemente frutto della nostra esperienza passata e svolgono una funzione fondamentale.

Quale?

Ci aiutano a essere più efficienti, permettendoci di muoverci nella quotidianità senza dover ripensare ogni volta come affrontare la stessa situazione. Ci aiutano ad orientarci, in modo rapido e spesso automatico, facilitando le nostre azioni, scelte e decisioni.

Il nostro modo di vedere il mondo

Nel corso della vita, ognuno sviluppa il proprio modo di pensare, sentire e agire. E progressivamente iniziano a delinearsi dei modelli di risposta a eventi e situazioni che incontriamo frequentemente sul nostro cammino, che naturalmente riflettono il nostro personalissimo modo di vedere e interpretare il mondo.

E sono proprio questi modelli che gli psicologi cognitivi definiscono “modelli mentali”. Risposte che siamo soliti mettere in atto di fronte a situazioni specifiche.

Peter Senge, docente al MIT e uno dei principali studiosi di apprendimento organizzativo, nel suo celebre libro The Fifth Discipline, definisce i modelli mentali come:

“deeply held internal images of how the world works”

Una definizione semplice, ma estremamente potente, che mette in evidenza come ognuno di noi sia protagonista della propria realtà.

Una gerarchia complessa e interconnessa

I modelli mentali che via via sviluppiamo sono migliaia, uno per ogni diversa situazione che possiamo incontrare. La maggior parte dei pensieri e delle emozioni che ci attraversano, così come delle azioni che compiamo, originano proprio da questa struttura che abbiamo creato nel tempo.

Giorno dopo giorno, i modelli mentali diventano sempre più numerosi, interconnessi e complessi, arrivando a formare una vera e propria gerarchia.

Per esempio, oggi sappiamo che i modelli mentali che originano dalle nostre convinzioni più profonde e dai nostri valori, spesso si collocano ai livelli più alti di questa gerarchia, influenzando in modo significativo moltissimi dei nostri comportamenti.

Gerarchia complessa e interconnessa

Chi è alla guida?

Chiarito cosa sono i modelli mentali e il ruolo fondamentale che svolgono nella nostra vita, siamo pronti a soffermarci su un aspetto cruciale.

Abbiamo visto che i nostri modelli mentali funzionano come un vero e proprio sistema operativo interno, orientando il nostro modo di pensare e di agire. In pratica, determinando i nostri comportamenti.

La cosa interessante è che spesso essi ci guidano in modo inconscio, senza che ce ne rendiamo conto. Sono rari i casi in cui siamo pienamente consapevoli del modello mentale che stiamo utilizzando.

Ma se così stanno le cose, chi è davvero alla guida?

A quali modelli mentali stiamo affidando i nostri comportamenti? Le nostre risposte a eventi e situazioni specifiche ci soddisfano veramente? Quali effetti stanno producendo?

Il primo passo

Da queste semplici domande emerge chiaramente quanto sia importante essere pienamente consapevoli dei modelli mentali che ci guidano. Sapere quando entrano in gioco e perché.

Senza consapevolezza dei modelli attuali che ci governano, non abbiamo alcuna speranza di cambiare un comportamento, né tanto meno rimodellare il modello mentale da cui esso deriva.

In altre parole, quando desideriamo cambiare un comportamento, il primo passo da fare è sempre comprendere quale modello mentale entra in gioco, investigando su quali risposte genera e quali effetti produce.

E poi, è necessario porsi la domanda: è veramente questo ciò che desidero per me?

Guida spericolata

Acquisire consapevolezza dei modelli mentali

In questo senso, Team Building Natura® diventa uno strumento concreto per acquisire consapevolezza dei modelli mentali che ci guidano in determinate situazioni e per iniziare a lavorare sul behavior change.

Quando invitiamo i membri del team a rallentare, fare spazio e aprirsi all’ascolto, in effetti stiamo creando i presupposti per aiutarli ad osservare cosa si muove dentro di loro.

Esperienza diretta

Attraverso l’esperienza diretta, imparano a riconoscere i propri comportamenti e identificare i modelli mentali da cui essi derivano. Individuano gli automatismi sui quali possono scegliere di intervenire per migliorarsi e migliorare il proprio impatto all’interno del gruppo di lavoro.

O magari, per crescere come leader.

E così, hanno la possibilità concreta di iniziare a muovere il primo passo verso un cambiamento veramente capace di produrre effetti benefici e duraturi nel tempo.

Un nuovo approfondimento in arrivo

Ma come abbiamo visto, acquisire consapevolezza dei propri modelli mentali è solo l’inizio di un processo di cambiamento che richiede tempo, determinazione, volontà e supporto.

Un percorso tutt’altro che semplice. Spesso caratterizzato da insidie nascoste, ostacoli e resistenze.

Proprio per questo abbiamo deciso di approfondire ulteriormente il tema del behavior change in un secondo articolo, nel quale entreremo nel vivo dell’argomento: cosa può ostacolare il cambiamento dei comportamenti? Quali passaggi possono favorirlo? E in che modo l’esperienza Team Building Natura® può risultare preziosa nell’accompagnare il tuo team in questo processo?

Queste sono le domande a cui cercheremo di dare risposta nelle prossime settimane.