Sommario
- 1 Ultima tappa alla scoperta dei 5 principi Team Building Natura®
- 2 Creare i giusti presupposti per esprimere la creatività
- 3 Non basta “ordinare” di essere creativi
- 4 La Creatività ci abita
- 5 Espressione dell’essere
- 6 Case study: le possibili conseguenze di un ambiente tossico
- 7 L’importanza di investire nel potenziale umano
- 8 Un team building in Natura per stimolare la creatività
- 9 Una visione chiara e inequivocabile
- 10 Scopri i nostri format di team building outdoor
Ultima tappa alla scoperta dei 5 principi Team Building Natura®
Siamo ormai giunti al termine del nostro viaggio alla scoperta dei principi Team Building Natura®, che si conclude con questo approfondimento dedicato alla Creatività.
Una qualità che tende a manifestarsi naturalmente quando all’interno di un team coesistono Ascolto, Intelligenza Emotiva, Empatia e Fiducia. E questo, a ulteriore conferma di come i 5 principi che ispirano i nostri team building aziendali outdoor siano profondamente interconnessi.
In questo ultimo articolo, porteremo il focus sulla Creatività, condividendo il significato che noi le attribuiamo e illustrando perché, dal nostro punto di vista, giochi un ruolo essenziale in ambito aziendale.
Creare i giusti presupposti per esprimere la creatività
Iniziamo col dire che la Creatività è un’altra qualità innata che ci appartiene per natura. A differenza di altre abilità che abbiamo visto in precedenza, però, non richiede un particolare allenamento. Piuttosto, necessita di determinate condizioni per potersi esprimere al massimo del suo potenziale.
Benessere fisico e mentale
Coltivare uno stato di benessere fisico e mentale, per esempio, ci permette di attivare il nostro sistema nervoso parasimpatico, a discapito di quello simpatico, aiutandoci ad abbassare il livello di stress. Un aspetto spesso sottovalutato, ma che in realtà è fondamentale, perché lo stress riduce drasticamente il nostro potere creativo. Quando siamo stressati entriamo in uno “stato di allarme”, il famoso fight, flight, or freeze.
E in questa condizione, come possiamo esprimere al massimo la nostra creatività?
In quei momenti, ciò che conta davvero per noi – a livello conscio o inconscio – è trovare la soluzione più rapida ed efficace per toglierci il prima possibile da una “posizione scomoda”, o magari di pericolo (o potenziale tale). E così, addio Creatività.
In questo senso, imparare a utilizzare consapevolmente Ascolto, Intelligenza Emotiva ed Empatia ci può aiutare tantissimo a preservare il nostro personalissimo equilibrio. A essere i principali artefici e custodi del nostro benessere psicofisico. Una condizione essenziale per poterci esprimere davvero al massimo delle nostre potenzialità, anche in termini di Creatività.
Fiducia e sicurezza psicologica
Allo stesso modo, sviluppare un mindset orientato alla Fiducia e lavorare in un ambiente in cui si respira un senso diffuso di sicurezza psicologica, contribuisce a metterci nella condizione psicofisica ideale per dare libero sfogo alla nostra Creatività.
Quando ci sentiamo al sicuro, ci sentiamo protetti, le nostre difese si abbassano. È più facile darci l’opportunità di esplorare nuovi territori, rimanendo in ascolto lungo il cammino. Valutare soluzioni alternative. In altre parole, adottare un atteggiamento aperto e curioso, libero da vincoli e pregiudizi.
Di conseguenza, siamo più portati ad attivare istintivamente il nostro pensiero laterale. Più disponibili a cambiare prospettiva e pronti a cogliere nuove soluzioni out of the box. Siamo aperti a nuove idee, piani e strategie. Orientati verso quel miglioramento continuo che, in un mercato sempre più competitivo, può davvero fare la differenza.
Non basta “ordinare” di essere creativi
Coltivare quotidianamente un ambiente capace di stimolare la Creatività, quindi, è un prerequisito essenziale per attivare il processo creativo. Tuttavia, può comunque non essere sufficiente.
Noi non siamo macchine. Non basta ordinare al nostro team di essere creativo, affinché ciò avvenga. Non è sufficiente schedulare un brainstorming con largo anticipo, per assicurarsi che tutti si presentino il giorno e l’ora stabiliti con la giusta vena creativa. Qualcuno potrebbe anche non essere ispirato in quell’occasione.
Perché?
Semplicemente perché siamo esseri umani, continuamente attraversati da emozioni, sentimenti e stati d’animo in continua evoluzione. Spesso assorti nei nostri pensieri, magari guidati da modelli mentali che ormai non riconosciamo neanche più. Ognuno immerso nelle proprie esperienze e chiamato a fronteggiare le proprie vicissitudini quotidiane.
In ogni momento, tutti questi (e altri) fattori influiscono costantemente su di noi e la nostra capacità creativa, che in qualche modo è lo specchio del nostro essere in quell’esatto momento. E proprio per questo, quando parliamo di Creatività non possiamo prescindere dall’includere l’aspetto umano.
Ma c'è di più
Se vogliamo davvero ottenere il massimo da un qualsiasi processo creativo, è fondamentale che ogni membro del team arrivi a sentirsi profondamente “connesso”, prima di tutto con sé stesso, meglio ancora se anche con il resto del gruppo di lavoro. Perché è proprio nella nostra natura umana che risiede gran parte del nostro immenso potere creativo.
La Creatività ci abita
La Creatività è intimamente legata alla nostra natura umana. Si manifesta in ogni aspetto che ci riguarda. È onnipresente intorno a noi. Nel meraviglioso pianeta in cui viviamo. Nel nostro inesauribile flusso di pensieri. Nel nostro corpo, che si rinnova continuamente, anche quando non ce ne accorgiamo: istante dopo istante, ogni singola cellula del nostro organismo muta, evolve, si rinnova.
Tutto è soggetto a una evoluzione costante. A un processo creativo senza fine.
E noi stessi siamo un’espressione di questo movimento perpetuo. La Creatività ci abita. Siamo creativi per definizione in quanto esseri umani, al di là della posizione che occupiamo, o del ruolo che interpretiamo.
Un esempio?
Pensiamo alla nostra capacità di adattamento, l’ennesima qualità intrinseca dell’essere umano, figlia del nostro innato spirito di sopravvivenza.
Bene, adattarsi significa imparare a fluire con l’ambiente circostante, rinnovandosi costantemente, anche in risposta agli input che riceviamo dall’esterno. È quella capacità innata che ci spinge a ricercare nuove idee e soluzioni per affrontare situazioni sempre nuove che via via incontriamo sul nostro cammino.
E basta guardare alla storia del genere umano per comprendere come lo spirito di adattamento sia stato – e sia tutt’ora – un motore fondamentale della nostra evoluzione e capacità di innovare, in ogni campo.
E non è forse questa Creatività?
Una capacità insita dentro ognuno di noi, il cui scopo è quello di garantire la sopravvivenza della nostra specie in ogni circostanza, possibilmente migliorando qualità e stile di vita.
Allora, ciò che dobbiamo fare è semplicemente creare le giuste condizioni per stimolare questo spirito creativo che ci appartiene per natura. E in un mondo in cui l’acronimo VUCA (Volatility, Uncertainty, Complexity, and Ambiguity) sembra non bastare neanche più per descrivere il contesto in cui viviamo – tanto da essere stato ormai soppiantato dal nuovo acronimo BANI (Brittle, Anxious, Non-Linear, and Incomprehensible) – ecco che stimolare la creatività di ogni singolo individuo all’interno dell’organizzazione diventa una condizione essenziale di sopravvivenza. Una componente che ci può aiutare ad accrescere la nostra competitività sui mercati di riferimento.
Per questo, riteniamo che oggi la Creatività rappresenti una risorsa essenziale di inestimabile valore per qualsiasi organizzazione. E siamo profondamente convinti che se vogliamo costruire gruppi di lavoro davvero creativi non possiamo prescindere dal valorizzare alcuni aspetti tipici della nostra natura umana. Dobbiamo essere pronti a investire nello sviluppo di qualità e abilità innate, stimolare la crescita individuale e di gruppo, generare consapevolezza.
Espressione dell’essere
Una convinzione alimentata dal fatto che ognuno di noi è unico e irripetibile. E nella visione Team Building Natura®, la Creatività è proprio la massima espressione di questo nostro essere. La via attraverso cui possiamo esprimere la nostra unicità.
Quando combiniamo questo nostro spirito creativo innato con le nostre competenze, abilità e conoscenze, ciò che ne scaturisce è sempre qualcosa di straordinario. E se questo è valido in ogni sfera della nostra vita, in ambito aziendale assume addirittura una valenza strategica. Può diventare un vantaggio competitivo, perché ci permette di innovare e proporre soluzioni, prodotti e servizi a cui nessuno aveva pensato prima.
D’altronde, creatività significa proprio questo. Esplorare nuovi territori. Esprimere un’idea nuova, che prima di quel momento semplicemente non esisteva. Nutrirla e renderla un’alternativa concreta.
Sta a noi imparare ad attivare il nostro pensiero laterale per dare costantemente nuova forma alla realtà. Adottare un approccio mentale che ci invita a fare ciò per cui siamo nati: creare. Una responsabilità che abbiamo verso noi stessi, gli altri e la società in cui viviamo. Una qualità che ci può permettere di contribuire alla crescita e allo sviluppo del team e, più in generale, dell’azienda di cui facciamo parte.
Case study: le possibili conseguenze di un ambiente tossico
Riprendiamo il case study di Sandro e Giuliano che abbiamo già raccontato nel precedente articolo della nostra mini rubrica dedicata ai 5 principi Team Building Natura®.
In quell’occasione, avevamo descritto una situazione in cui Giuliano, così come gli altri collaboratori più stretti di Sandro, aveva perso fiducia in sé stesso e nel proprio leader. All’interno del contesto lavorativo si stavano diffondendo frustrazione, demotivazione, isolamento e assenza di direzione. Iniziavano ad emergere i primi conflitti, mentre ognuno tendeva sempre di più a pensare esclusivamente al proprio interesse personale. Insomma, ormai era un ambiente molto vicino al diventare tossico per l’intera popolazione aziendale.
Alzare barriere, anziché costruire ponti
Di certo, un clima che non offriva le condizioni ideali per stimolare la creatività e sviluppare il pensiero laterale, né tanto meno per sostenere le persone nella loro crescita individuale e di gruppo. Anzi, era un contesto che le induceva a chiudersi e mettersi sulla difensa. Proteggersi, alzando barriere, anziché costruire ponti. Le persone si sentivano “minacciate” ed erano sottoposte ad un certo livello di stress, diverso a seconda della posizione e del ruolo ricoperto in azienda.
E in uno scenario simile, il nostro organismo risponde istintivamente attivando la parte più antica del nostro cervello, quella che siamo soliti identificare come cervello rettiliano. Ed ecco che, più o meno consapevolmente, entriamo in uno stato in cui non ragioniamo più lucidamente. Le nostre opzioni di scelta si riducono tendenzialmente a combattimento, fuga e immobilizzazione.
Risultato?
Nel case study che abbiamo proposto, per esempio, accadde che Giuliano e un altro dei collaboratori più stretti di Sandro rassegnarono le dimissioni (fuga).
Gli altri collaboratori, invece, ingaggiarono una vera e propria lotta interna per cercare di cambiare la situazione, identificando in Sandro il “nemico comune” da sconfiggere (combattimento). In questo modo, tutte le loro energie creative erano canalizzate in questa lotta interna, anziché nello sviluppo e crescita dell’azienda. Una battaglia che non avrebbe portato alcun beneficio a nessuna delle parti in causa.
Nel frattempo, il resto della popolazione aziendale viveva in uno stato di attesa perenne, cercando di capire quali sarebbero stati gli sviluppi futuri (immobilizzazione).
L’importanza di investire nel potenziale umano
In uno scenario simile, come possiamo sostenere la crescita dei nostri collaboratori? Promuovere partecipazione, apertura e curiosità? O pretendere che il nostro team sia creativo?
Questo è il motivo per cui siamo convinti che sia importante investire consapevolmente nello sviluppo del potenziale umano. E naturalmente creare i giusti presupposti per farlo.
Immaginiamo per un attimo cosa sarebbe potuto accadere, per esempio, se Sandro avesse scelto di mettere in discussione il proprio stile di leadership. Se si fosse adoperato al massimo delle sue possibilità per costruire un ambiente di fiducia e sicurezza psicologica. Per creare uno spazio di confronto autentico e sincero, in cui le persone si sentono ascoltate e sono invogliate ad assumersi responsabilità.
Con molta probabilità, ognuno dei suoi collaboratori avrebbe contribuito spontaneamente alla crescita della sua azienda, invece di chiudersi in sé stesso, focalizzandosi esclusivamente sul proprio obiettivo personale. Grazie ad una company culture orientata alla crescita e valorizzazione delle persone, il suo team avrebbe potuto impiegare il proprio potere creativo per esplorare nuove opportunità e soluzioni, magari definendo nuovi piani e strategie, anziché disperdere le proprie energie in una lotta interna senza vincitori, ma vinti.
Non solo!
Sandro avrebbe potuto godersi la crescita dei talenti che aveva in azienda.
Nel caso specifico, per esempio, Giuliano aveva grandi potenzialità. Potenzialità che Sandro non era stato capace di valorizzare. Non era riuscito a creare quel terreno fertile in cui Giuliano avrebbe potuto coltivare la propria crescita personale e professionale. Un percorso che un passo alla volta lo avrebbe portato ad acquisire nuove competenze, anche attraverso l’esperienza sul campo.
Nel tempo, Giuliano avrebbe fatto sempre più proprie quelle conoscenze, imparando a integrarle con il suo spirito creativo e dando vita ad un mix davvero esplosivo. Un mix che magari gli avrebbe permesso di studiare nuove soluzioni logistiche, esplorare nuovi mercati, o elaborare strategie innovative, capaci di generare valore per l’azienda.
Invece, tutto questo potenziale è andato perduto. E probabilmente, adesso, qualcun altro avrà il privilegio di raccogliere i frutti del lavoro di Giuliano.
Un team building in Natura per stimolare la creatività
Abbiamo visto come per noi la Creatività sia espressione del nostro essere. E come stimolare lo spirito creativo, significhi valorizzare la nostra natura umana.
Proprio per questo, durante i nostri team building outdoor sulla Creatività il primo obiettivo è diffondere tra i partecipanti una condizione di benessere e piacere. Un prerequisito essenziale affinché possano lasciarsi andare e aprirsi veramente all’esperienza, coltivando un approccio curioso. Un’attitudine che permetta loro di esplorare nuove dimensioni di ascolto, attivando intelligenza emotiva ed empatia.
Un mindset che, un passo alla volta, inviti la parte più umana dei partecipanti ad emergere, riconoscersi e sperimentare.
Coltivare uno stato di presenza
E lo facciamo aiutando i membri del team a coltivare innanzitutto uno stato di presenza consapevole, per spostare il focus dal loro flusso di pensieri. Bypassare modelli mentali, convinzioni e giudizi. Fare spazio.
In questo modo, prepariamo il terreno per offrire loro la possibilità di vivere un’esperienza davvero autentica e senza filtri. Un’esperienza dal potere trasformativo, che ognuno potrà scegliere di sperimentare nella misura in cui ritiene più opportuna per sé. Liberamente, senza forzature.
È così che i partecipanti hanno l’opportunità di incontrare la propria Creatività, nitida rappresentazione della loro unicità. Del loro modo unico e irripetibile di percepire la realtà e darle forma.
La Natura come inesauribile fonte d’ispirazione
In questa entusiasmante esplorazione, la Natura funge da inesauribile fonte di ispirazione. Apre i centri di apprendimento e fornisce ai partecipanti lo spunto per ampliare la propria mappa del territorio. Acquisire nuova consapevolezza di Sé, degli altri e del team.
Vengono a crearsi i presupposti per costruire uno spazio di confronto sincero, all’interno del quale fioriscono legami e relazioni autentiche. I partecipanti si connettono da un punto di vista umano, prima ancora che professionale. Un ingrediente fondamentale nei nostri format di team building outdoor.
Le nostre attività di team building immersi nella Natura
Grazie ad attività come il Coaching degli Elementi, nelle sue infinite forme e applicazioni, possiamo accompagnare i membri del team a raccontarsi. Scoprire nuovi aspetti di Sé e degli altri membri del team. Sviluppare punti di vista alternativi. Generare nuove idee, soluzioni e opportunità. E tanto altro ancora.
E sempre facendo leva sul potere intrinseco della Natura, stimoliamo la Creatività del team utilizzando il corpo, la nostra casa. Oppure, proponendo altre attività e giochi di ruolo individuali o di gruppo, il cui unico grande scopo è invitare i partecipanti a esplorare e sperimentare. Ascoltare. Esprimere Sé stessi. Riscoprire il proprio spirito creativo, coltivarlo e riportarlo nella propria quotidianità.
Una visione chiara e inequivocabile
Nel corso di questo viaggio alla scoperta dei 5 principi Team Building Natura®, abbiamo avuto modo di esplorarli uno per uno, dedicando a ciascuno lo spazio che merita. Abbiamo condiviso la nostra personalissima visione delle cose, offrendo spunti di riflessione pratici, esempi concreti e case study reali. E abbiamo anche colto l’occasione per raccontarti come lavoriamo durante i nostri team building outdoor.
Un viaggio che ci ha permesso di esplorare abilità e qualità profondamente connesse alla nostra natura umana. Capacità sempre più fondamentali all’interno di qualsiasi organizzazione.
Il nostro augurio
Ci auguriamo che questa mini rubrica ti abbia permesso di cogliere con chiarezza il significato che noi attribuiamo ai cinque principi che ispirano i nostri team building aziendali outdoor. E di comprendere come essi siano indipendenti, ma anche profondamente interconnessi.
Un percorso in crescendo, che partendo dall’Ascolto, passando per Intelligenza Emotiva, Empatia e Fiducia, è giunto fino alla Creatività, intesa come piena espressione del nostro essere.
Un racconto che siamo certi rifletta una visione chiara e inequivocabile: mettere al centro le persone, la loro crescita ed evoluzione come leva strategica per costruire team coesi, consapevoli e capaci di generare valore per la tua azienda.
Scopri i nostri format di team building outdoor
I nostri format di team building aziendali immersi nella Natura sono ideati per adattarsi a esigenze e obiettivi diversi.
Grazie alla loro flessibilità, possiamo accompagnare il tuo team nella sperimentazione dei 5 principi Team Building Natura®, oppure guidarlo verso il raggiungimento di traguardi specifici, promuovendo benessere, coesione e consapevolezza. Ogni format offre un’esperienza unica e immersiva, che mette davvero al centro le persone e utilizza la Natura come fonte d’ispirazione.
Visita il nostro sito
Se desideri scoprire quale percorso è più adatto alle esigenze del tuo team, siamo pronti ad accompagnarti in questa scelta. Scopri Natural Team Connection, Nature Inspired Learning e The Growing Path direttamente sul nostro sito. E contattaci per saperne di più.
Non vediamo l’ora di iniziare questa avventura insieme.
Nel frattempo, di seguito condividiamo i link agli articoli di approfondimento sugli altri principi Team Building Natura®:
#Ascolto: il primo passo verso qualsiasi traguardo
#Intelligenza Emotiva: trasformare le emozioni in consapevolezza

