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#Intelligenza Emotiva: trasformare le emozioni in consapevolezza

Proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta dei principi Team Building Natura®, parlando del secondo principio che caratterizza la nostra proposta di team building outdoor: l’Intelligenza Emotiva.

Un tema che ha ispirato una varietà di teorie, modelli e punti di vista, attirando l’attenzione di molti studiosi, ricercatori e filosofi. Nel corso del tempo, ognuno di loro ha scelto di focalizzarsi su alcuni aspetti piuttosto che altri, evidenziando sfumature e dettagli che riteneva più interessanti. E al di là delle diverse tesi e interpretazioni, con le quali possiamo essere d’accordo o meno, di certo possiamo concordare sul fatto che l’Intelligenza Emotiva rivesta un ruolo fondamentale in qualsiasi processo di evoluzione e crescita individuale e di gruppo.

È altrettanto chiaro, però, che essendo disponibili una così grande quantità di teorie, idee e opinioni, non è semplice giungere a una verità assoluta che metta tutti d’accordo, una definizione univoca e condivisa di cosa sia realmente l’Intelligenza Emotiva. Per questo, il nostro obiettivo è raccontare semplicemente il nostro punto di vista sull’Intelligenza Emotiva nell’ambito del progetto Team Building Natura® e spiegare il perché la riteniamo così importante.

Intelligenza Emotiva

La prospettiva Team Building Natura® sull’Intelligenza Emotiva

Iniziamo col dire che noi consideriamo l’Intelligenza Emotiva una capacità innata, potenzialmente a disposizione di tutti. Una convinzione alimentata dal fatto che in qualità di esseri umani siamo naturalmente progettati per dare significato alle esperienze che viviamo attraverso le emozioni.

Le emozioni sono il nostro sistema di comunicazione interno, che ci aiuta ad orientarci nelle scelte quotidiane. Un linguaggio universale, semplice nella sua essenza: ogni emozione ci offre un feedback inequivocabile circa l’esperienza che stiamo vivendo. Semplificando al massimo, possiamo pensare di immaginarlo come un sistema binario: emozioni piacevoli ci indicano che stiamo bene e siamo sulla strada giusta, mentre emozioni spiacevoli ci indicano che probabilmente qualcosa non quadra o non sta funzionando per il meglio. Questa modalità di comunicazione interna, se compresa e utilizzata correttamente, diventa uno strumento preziosissimo in ogni area della nostra vita.

Un'abilità innata da coltivare

Ed è proprio qui che fa il suo ingresso in campo l’Intelligenza Emotiva: una capacità che, se applicata adeguatamente a questo naturale processo di comunicazione interno, ci aiuta a comprenderlo e utilizzarlo con maggiore consapevolezza. Tuttavia, disporre di un’abilità innata non significa necessariamente saperla utilizzare a dovere, o anche solo saperla utilizzare (che già sarebbe qualcosa). L’Intelligenza Emotiva, infatti, è un’abilità innata che va attivata, coltivata e sviluppata nel tempo.

Intelligenza Emotiva e Consapevolezza Critica

Hai presente la Teoria della Ghianda di James Hillman?

Ogni ghianda racchiude in sé il potenziale per diventare quercia, ma non è detto che lo realizzi. Allo stesso modo, l’Intelligenza Emotiva è una capacità presente in ognuno di noi fin dalla nascita, ma se non la coltiviamo in modo appropriato – e possibilmente consapevole – rimarrà per sempre latente. Svilupparla è un dovere che abbiamo innanzitutto verso noi stessi, per consentirci di vivere una vita piena e ricca di soddisfazioni, migliorando performance e risultati che possiamo raggiungere in ogni campo, incluso quello professionale.

E se insieme all’Intelligenza Emotiva sviluppassimo anche un certo grado di Consapevolezza Critica, non solo saremo in grado di governare al meglio il nostro sistema di comunicazione interno, ma anche di distinguere le emozioni autentiche da quelle indotte, proteggendoci da possibili manipolazioni esterne e da bias emozionali generati da nostri modelli mentali abituali. Quando l’Intelligenza Emotiva è supportata da una buona dose di Consapevolezza Critica, infatti, siamo maggiormente coscienti anche sull’origine e l’autenticità delle nostre emozioni. Un aspetto cruciale, che può davvero trasformare la qualità della nostra vita.

Ghianda
Cuore in Natura

Imparare a relazionarsi con le nostre emozioni

Intelligenza Emotiva non significa banalmente ignorare le emozioni negative e amplificare quelle positive. Piuttosto, significa imparare ad accogliere ogni emozione, riconoscerne la presenza, comprenderne il messaggio e gestirla in modo consapevole. Rielaborando il pensiero originale di Daniel Goleman, nell’ambito di Team Building Natura® noi abbiamo individuato quattro passaggi fondamentali che ci aiutano a entrare in relazione con il nostro mondo interiore, senza esserne sopraffatti.

Quattro passaggi fondamentali

  1. Accogliere. Ogni emozione merita di essere accolta, perché ci parla di noi. Accogliere significa aprire la porta, lasciare entrare, fare spazio. E anche se in alcuni casi ignorare o reprimere un’emozione può sembrare una strategia vincente, soprattutto quando si tratta di emozioni negative, in realtà non è mai una soluzione efficace nel medio-lungo periodo: l’emozione che decidiamo di parcheggiare provvisoriamente da qualche parte, prima o dopo è destinata a ripresentarsi, magari amplificata e in forma del tutto inaspettata. In altre parole, la risoluzione dei problemi è soltanto rimandata.
  2. Conoscere. Una volta che abbiamo imparato ad accoglierle, dobbiamo imparare a riconoscere le nostre emozioni. Avere il coraggio di esplorarle, senza paura e pregiudizio. Senza interrogarci eccessivamente sul perché e per come. Come se fossimo degli spettatori imparziali, desiderosi di conoscere cosa si muove dentro di noi. E per farlo, dobbiamo metterci in ascolto e osservare. In silenzio, senza farci notare. In modo quasi distaccato.
  3. Comprendere. Dopo che abbiamo esplorato le nostre emozioni, è giunto il momento di fare appello alla nostra consapevolezza, per comprenderne a fondo il significato e interrogarci sulla loro autenticità. Come mai sto provando questa emozione? Che cosa significa per me? Domande molto semplici, ma potenti, che ci aiutano ad acquisire piena consapevolezza delle nostre emozioni e migliorare sensibilmente la nostra capacità di analisi.
  4. Gestire. E così arriviamo al quarto e ultimo passaggio, che naturalmente riguarda la gestione consapevole delle nostre emozioni. Gestire non significa controllare né reprimere le emozioni, ma utilizzarle per effettuare scelte pienamente consapevoli. Significa integrare le emozioni nel nostro vissuto, nelle nostre azioni e nei nostri comportamenti quotidiani. Una capacità che può avere un impatto decisamente positivo in ogni aspetto della nostra vita, migliorando performance, capacità decisionale, relazioni e risultati che possiamo raggiungere.

Il ruolo dell’Ascolto

Nel primo articolo di questa mini-rubrica abbiamo illustrato come un ascolto pieno sia alla base dello sviluppo dell’Intelligenza Emotiva. Forse, adesso il senso di quella nostra affermazione risulta ancora più chiaro: se prima di tutto non sviluppiamo la nostra capacità di ascolto, difficilmente saremo in grado di attivare e allenare la nostra Intelligenza Emotiva.

Per questo, nei nostri format di team building outdoor iniziamo sempre dall’Ascolto, che è necessariamente il primo passo per imparare ad accogliere, conoscere, comprendere e gestire le nostre emozioni. Senza un ascolto autentico e sincero, in cui riusciamo finalmente a spostare il focus da ogni giudizio, modello e convinzione, non possiamo accorgerci con chiarezza delle emozioni che nascono spontaneamente dentro di noi, né comprenderne le origini. Ascoltarsi significa dare valore alla propria esperienza emotiva.

Team Building Outdoor

Case study: “Le emozioni complicano soltanto le cose”

Era l’estate del 2021. Ricordo molto bene quel periodo, in cui stavamo progressivamente uscendo dalle restrizioni legate al Covid. In quelle settimane, ero impegnato in un percorso di formazione con il middle management di una grande multinazionale. Avevamo un programma di lavoro intenso, che in dodici settimane ci avrebbe portato a toccare molte tematiche riconducibili alle cosiddette soft skill, che poi tanto soft non sono. 

Fin dai primi incontri, il gruppo di lavoro si era dimostrato molto attivo. Eravamo riusciti a costruire uno spazio di confronto autentico e sincero. I dialoghi erano stimolanti, ricchi di spunti di riflessioni. E i manager non avevano problemi a scambiare opinioni e condividere esperienze personali. Tra i partecipanti c’era anche Paola, una donna sulla cinquantina, con una lunga carriera alle spalle. Una manager molto determinata, sicura di sé e orientata al risultato. Il tipo di leader che non lascia spazio a incertezze, abituata a prendere decisioni rapide e avere sempre il pieno controllo della situazione.

Il ruolo delle emozioni in tema di leadership

Un giorno, durante il modulo dedicato all’Intelligenza Emotiva, stavamo discutendo sul ruolo delle emozioni in tema di leadership e gestione dei team di lavoro. Ad un certo punto, senza esitazione, Paola disse:

"Le emozioni vanno assolutamente lasciate fuori dal lavoro. Sono un peso, un ostacolo, una debolezza che non ci possiamo permettere. Mischiare emozioni e lavoro significa compromettere il raggiungimento degli obiettivi. Bisogna essere sempre lucidi, razionali e andare dritti verso il risultato. Le emozioni complicano soltanto le cose.”

Per qualche istante rimasi impassibile, osservando il resto del gruppo per capire quale effetto avessero suscitato negli altri quelle parole. La maggior parte dei partecipanti – se non erro otto uomini e quattro donne, di cui una era Paola – annuiva in modo convinto, come se quella affermazione esprimesse una verità indiscutibile e scontata. Un comandamento. Soltanto in due sembravano non essere pienamente d’accordo, ma in quel frangente scelsero entrambi di non manifestare apertamente la propria idea.

Una convinzione diffusa

Personalmente non fui sorpreso più di tanto, non era la prima volta che sentivo un’affermazione simile e non sarebbe stata l’ultima. Ancora oggi, le parole di Paola rappresentano una convinzione molto diffusa e ben radicata in ambito aziendale. Per molti includere le proprie emozioni in ambito lavorativo è un problema, perché hanno paura di non saperle gestire o temono di risultare deboli agli occhi degli altri. Alcuni magari ignorano che le emozioni siano il nostro principale sistema di comunicazione interno, o non percepiscono l’Intelligenza Emotiva come un’abilità fondamentale, meritevole di attenzione. Altri ancora, semplicemente non hanno alcuna esperienza pratica in materia di emozioni.

E spesso, confortati dai risultati che stanno già ottenendo, le persone non si pongono nemmeno il problema di scoprire quali meravigliosi traguardi individuali e di gruppo potrebbero raggiungere grazie all’Intelligenza Emotiva ed una gestione consapevole delle emozioni.

Mascherare le emozioni
Paura, incertezza

Includere le emozioni è un prezioso valore aggiunto

Naturalmente anche noi siamo consapevoli che includere le emozioni nella nostra sfera professionale può significare esporsi dal punto di vista personale. E sappiamo anche che è non sempre facile gestire il proprio lato emotivo. A volte, le emozioni prendono il sopravvento, condizionando sensibilmente il nostro stato d’animo e il nostro equilibrio psicofisico. Può accadere che ci lasciamo risucchiare da un vortice che ci porta via lontano, con il rischio concreto di finire fuori rotta. Per questo, è comprensibile che alcuni di noi scelgano di proteggersi nel modo apparentemente più semplice ed efficace, ossia mantenendo fuori dalla sfera lavorativa le proprie emozioni. Dopotutto, se riusciamo comunque a raggiungere i nostri obiettivi, o presunti tali, perché complicarci la vita?!

Ma è davvero così che stanno le cose?

In realtà, le emozioni non sono il problema. Semmai, il problema è non saperle accogliere, ascoltare, comprendere e gestire. Sviluppando consapevolmente la nostra Intelligenza Emotiva, scopriamo che le emozioni non ci travolgono, ma comunicano con noi. Le emozioni non ci ostacolano né distolgono dagli obiettivi, ma rappresentano un elemento chiave per raggiungerli con ancora maggiore chiarezza, efficacia e motivazione. Integrare le emozioni nella nostra sfera lavorativa è un prezioso valore aggiunto.

Anche quando pensiamo che i nostri risultati siano già soddisfacenti, se non addirittura ottimi, l’Intelligenza Emotiva ci offre la possibilità di migliorare ulteriormente le nostre performance e ottenere traguardi ancora più ambiziosi. Un utilizzo consapevole dell’Intelligenza Emotiva ci permette di potenziare la nostra capacità di analisi e decisione. Ci aiuta a costruire relazioni più solide e autentiche. Ci migliora come leader. Ci permette di sostenere in maniera ancora più efficace il percorso di crescita delle persone con cui lavoriamo.

Le emozioni non si cancellano

Senza dimenticare che ignorare le emozioni non significa cancellarle. Significa semplicemente silenziare il nostro canale di comunicazione interno, che nonostante tutto continuerà a funzionare. Esattamente come quando silenziamo una chat di Whatsapp, le emozioni non svaniscono nel nulla, ma si accumulano nel tempo. E prima o dopo ci presentano il conto, che nei casi peggiori può significare burnout, malesseri psicosomatici, o altre patologie legate allo stress.

Team Building Outdoor
Team Building Outdoor

Esplorare l’Intelligenza Emotiva con i nostri team building outdoor

Nonostante sia una capacità innata, utilizzare consapevolmente l’Intelligenza Emotiva non è né semplice né scontato. Come ogni altra abilità che intendiamo sviluppare, anche l’Intelligenza Emotiva richiede una certa dose di impegno, determinazione e volontà. Ma soprattutto, richiede la voglia di esplorare e fare esperienza.

I nostri team building outdoor in Natura rappresentano un perfetto campo di allenamento. Ci adoperiamo per creare uno spazio sicuro, in cui sia possibile sperimentare liberamente l’uso consapevole dell’Intelligenza Emotiva. A questo proposito, accompagniamo i membri del team a coltivare uno stato di presenza, bypassando schemi e modelli mentali abituali. Li guidiamo passo per passo a immergersi in un ascolto pieno, affinché possano entrare in relazione con le proprie emozioni, accoglierle e conoscerle. E attraverso le sessioni di facilitazione guidate dai nostri trainer esperti, offriamo loro la possibilità di comprenderle e iniziare a riflettere su come gestirle al meglio nella propria quotidianità. In questo modo, i membri del team possono sperimentare i quattro passaggi fondamentali che caratterizzano l’Intelligenza Emotiva.

Utilizzare consapevolmente l'Intelligenza Emotiva

Ma il nostro impegno è anche quello di condurre i partecipanti alla scoperta delle diverse parti di sé che entrano in gioco, affinché possano imparare ad utilizzare consapevolmente la propria Intelligenza Emotiva ogni qualvolta ne hanno necessità, a prescindere dal contesto in cui si trovano. È come se li guidassimo a ritrovare la strada di casa, a riscoprire una capacità che gli appartiene da sempre, sulla quale semplicemente noi gli aiutiamo a riportare l’attenzione.

Ogni attività outdoor che proponiamo è mirata ad offrire ai membri del team la possibilità di osservare e ascoltare tutto ciò che si muove dentro di loro, istante per istante. E nei momenti di condivisione, ogni partecipante ha la possibilità di integrare le emozioni nella propria comunicazione verbale e non verbale, ovviamente nella misura in cui ritiene più opportuno. Progressivamente i membri del team iniziano a lasciare andare le sovrastrutture. Cadono barriere e pregiudizi. Iniziano a riconoscersi l’un l’altro come esseri umani, che indistintamente provano emozioni e attraverso quelle emozioni danno significato alle esperienze che vivono. Ognuno a modo suo. Ed è così che si iniziano a creare i presupposti per costruire quell’ambiente di fiducia e sicurezza psicologica indispensabile per ogni team di successo.

Team Building Outdoor
Team Building Outdoor

Dallo sviluppo dell’Intelligenza Emotiva all’Empatia

Abbiamo visto come l’Intelligenza Emotiva ci permetta di sviluppare una relazione più consapevole con noi stessi, migliorando performance, qualità delle relazioni, capacità di analisi e decisione, leadership e tanto altro ancora. Ma l’Intelligenza Emotiva ci introduce anche ad un altro principio fondamentale di Team Building Natura®: l’Empatia.

Se l’Intelligenza Emotiva ci aiuta a comprendere e gestire le nostre emozioni, nella nostra visione l’Empatia rappresenta un ulteriore passo in avanti. È quella capacità che ci permette di entrare in connessione profonda con le emozioni altrui, senza tuttavia subirle o farci travolgere. È la chiave per comprendere davvero chi abbiamo di fronte, ascoltare a cuore aperto e senza pregiudizi, creare legami autentici e contribuire a rafforzare la coesione di un team.

Un canale di comunicazione potentissimo

Proprio come l’Intelligenza Emotiva, anche l’Empatia è una capacità innata, che va allenata e coltivata. È un canale di comunicazione potentissimo, che sta a noi scegliere di aprire e utilizzare consapevolmente per scoprire tutti i benefici che può offrire. Nel prossimo articolo parleremo proprio di questo, offrendo la nostra prospettiva di Empatia e raccontando come i nostri team building outdoor possono aiutarti a svilupparla. Approfondiremo il valore dell’Empatia in ambito aziendale e come può diventare un elemento chiave per il successo di un team.

Uno spazio di sperimentazione ideale per il tuo team aziendale

Abbiamo un potenziale immenso dentro di noi, che aspetta solo di essere (ri)scoperto. L’Intelligenza Emotiva è una capacità innata, sempre a nostra disposizione, ma che spesso scegliamo di ignorare, lasciando inespresso uno degli strumenti più potenti che abbiamo per migliorare la nostra vita, le nostre relazioni e le nostre performance.

E se fosse arrivato il momento di esplorarla davvero, immersi in un meraviglioso paesaggio naturale?

Nei nostri team building outdoor in Natura, creiamo esperienze immersive in cui i membri del team possono allenare l’Intelligenza Emotiva in un contesto sicuro, autentico e coinvolgente, lavorando sulla capacità di ascoltare, riconoscere e integrare le emozioni nella propria quotidianità lavorativa.

Se vuoi scoprire come possiamo supportare il tuo team in questo percorso di crescita, contattaci per una call conoscitiva. Insieme troveremo il format più adatto alle esigenze della tua azienda.

Nel frattempo, di seguito condividiamo i link agli articoli di approfondimento sugli altri principi Team Building Natura®:

#Ascolto: il primo passo verso qualsiasi traguardo

#Empatia: l’abilità innata che ci connette e ci rende umani

#Fiducia: coltivare un mindset che genera opportunità

#Creatività: esprimere la propria unicità per innovare e crescere