Sommario
Viaggio alla scoperta dei nostri team building esperienziali outdoor
Siamo finalmente pronti a iniziare questo viaggio alla scoperta dei nostri team building esperienziali outdoor attraverso il racconto di case study reali.
Nel primo articolo introduttivo abbiamo condiviso le ragioni che hanno ispirato questa nuova rubrica dedicata ai nostri format e spiegato cosa aspettarsi concretamente da questi approfondimenti.
Abbiamo anche colto l’occasione per illustrare il nostro metodo di lavoro. Un approccio ormai collaudato, basato su una struttura solida e funzionale, capace di adattarsi alle esigenze di ogni progetto, permettendoci di realizzare esperienze uniche e costruite su misura.
Adesso, ti accompagneremo a esplorare il primo dei tre format Team Building Natura®: Natural Team Connection.
Case study
Quanti team aziendali appartengono alla stessa organizzazione, condividono gli stessi obiettivi e magari collaborano su progetti specifici, eppure hanno poche occasioni di incontrarsi, confrontarsi apertamente e conoscersi davvero?
Il primo case study che abbiamo scelto per raccontare il format Natural Team Connection si colloca proprio in questo scenario.
Contesto
Il progetto ha coinvolto nove manager appartenenti alla stessa business unit, responsabili di aree funzionali differenti, ma impegnati nel raggiungimento di obiettivi comuni.
Provenienti da diverse parti d’Italia e spesso impegnati in viaggi di lavoro in Italia e all’estero, ricoprivano ruoli di grande responsabilità. Erano alla guida di team composti da decine, se non centinaia di persone. Ogni giorno erano chiamati a gestire il normale workflow, affrontare imprevisti, risolvere problemi, prendere decisioni, definire piani e strategie. Ritmi intensi, agende piene e poco, pochissimo tempo a disposizione.
Nove persone diverse, ognuna con la propria identità e il proprio modo di interpretare il ruolo, ma accomunate da una grande passione per il proprio lavoro.
Le occasioni per incontrarsi, conoscersi e coltivare le relazioni erano davvero rare. Addirittura, alcuni di loro non si erano mai incontrati di persona, nonostante lavorassero nella stessa organizzazione già da diversi anni.
Obiettivi
Durante gli incontri preliminari con il team HR è emersa fin da subito un’esigenza molto chiara. Non c’erano competenze specifiche da sviluppare né particolari criticità da affrontare. L’azienda desiderava offrire ai partecipanti un’opportunità concreta per conoscersi meglio, rafforzare le relazioni all’interno del gruppo e creare le condizioni per una collaborazione ancora più efficace.
L’obiettivo non era semplicemente organizzare una giornata piacevole insieme, ma progettare un’esperienza di un giorno capace di creare nuovi legami e rinsaldare quelli esistenti.
Conoscenza reciproca, collaborazione e coesione erano i tre pilastri sui quali avremmo dovuto sviluppare l’intero progetto.
Location
L’azienda aveva la necessità di individuare un luogo facilmente raggiungibile dalla sede, così da limitare gli spostamenti e utilizzare al meglio il tempo a disposizione.
Tra le varie opzioni disponibili, la scelta è ricaduta su Cascina Miera, nella Riserva Naturale Regionale dell’Adelasia.
Oltre a rispondere alle esigenze logistiche dell’azienda, l’Adelasia offriva un contesto naturale perfettamente coerente con gli obiettivi del progetto, creando le condizioni ideali per affrontare i temi oggetto del team building.
Proposta progettuale Team Building Natura®
Partendo dagli obiettivi condivisi con il team HR, abbiamo progettato un’esperienza pensata per accompagnare gradualmente i partecipanti dalla dimensione individuale a quella collettiva.
Il nostro intento era creare le condizioni affinché i membri del team, abituati a ritmi intensi, potessero innanzitutto rallentare, spostare l’attenzione dagli impegni lavorativi e aprirsi all’esperienza. Solo a quel punto, sapevamo che avremmo potuto creare un terreno fertile per lavorare efficacemente su conoscenza reciproca, collaborazione e coesione.
Per questo motivo abbiamo scelto di articolare la giornata in due momenti distinti, ma complementari.
Coltivare presenza e ascolto
La prima parte della giornata aveva lo scopo di accompagnare i partecipanti a esplorare un modo diverso di relazionarsi con se stessi, gli altri e l’ambiente.
Dopo anni di sperimentazione sul campo, ormai sappiamo che rallentare, coltivare uno stato di presenza e aprirsi all’ascolto aiuta le persone ad ampliare la propria prospettiva. Favorisce la creazione di uno spazio in cui esse tornano a sentirsi, riconoscersi e riconnettersi.
Per guidare il gruppo in questa direzione abbiamo quindi proposto delle attività che coinvolgessero il corpo, la percezione sensoriale e le emozioni. Grazie a un ascolto pieno e consapevole, ogni membro del team ha avuto l’opportunità di riscoprire la propria dimensione più autentica, entrando in relazione con se stesso e gli altri in modo nuovo, quasi inaspettato.
Al crescere della qualità della presenza individuale e di gruppo, cresceva naturalmente il grado di connessione tra i membri del team. E quasi senza rendersene conto, i nove partecipanti hanno iniziato ad aprirsi con sempre maggiore spontaneità, condividendo le diverse sensazioni che via via emergevano e confrontandosi su insight e punti di vista.
Conoscenza, collaborazione e coesione
Le attività svolte nel corso della mattinata hanno creato le condizioni ideali per affrontare la seconda parte di giornata con il giusto approccio. Le barriere si sono progressivamente abbassate. Le distanze ridotte. Il giudizio ha lasciato spazio a curiosità e voglia di scoperta.
Adesso, il gruppo era davvero pronto per lavorare sui tre obiettivi del team building: conoscenza, collaborazione e coesione.
A tal fine, abbiamo proposto un’attività ispirata all’archetipo della tribù, con l’intenzione di creare uno spazio di sperimentazione in cui i partecipanti potessero raccontarsi e ascoltarsi in maniera autentica e sincera, imparando a conoscersi da una nuova prospettiva. Abbiamo diviso il gruppo in due squadre, ognuna delle quali aveva il mandato di dare vita a una tribù, determinandone contesto, identità, ruoli e simboli.
Lavorando insieme su questi aspetti, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscersi più a fondo e confrontarsi sui propri valori personali e la propria visione del mondo. Hanno condiviso abilità, attitudini e comportamenti, scoprendo come venivano percepiti dagli altri. E hanno potuto dare ampio spazio alla propria creatività.
Risultati raggiunti
Gli obiettivi condivisi nella fase di progettazione – conoscenza reciproca, collaborazione e coesione – sono stati pienamente raggiunti. Le impressioni che avevamo raccolto durante il team building hanno trovato conferma sia nel debriefing finale sia nei successivi feedback condivisi dal team HR e dai partecipanti.
Le HR ci hanno restituito l’immagine di un gruppo che si è lasciato coinvolgere pienamente dall’esperienza, dimostrando grande disponibilità e partecipando alle attività con apertura e curiosità.
I partecipanti hanno definito il team building rigenerante e particolarmente utile per rallentare e uscire dalla routine lavorativa. Hanno evidenziato la grande opportunità di conoscersi da una nuova prospettiva, approfondire insieme temi chiave, maturare nuovi insight e punti di vista.
Hanno inoltre manifestato particolare apprezzamento per l’approccio e la metodologia di lavoro, la preparazione dei trainer e il livello di engagement che essi sono stati in grado di generare nel corso della giornata, confermando che raccomanderebbero questo tipo di esperienza anche ad altri colleghi.
Quando scegliere Natural Team Connection
Natural Team Connection è un format particolarmente indicato quando l’obiettivo principale è investire nelle persone e nella qualità delle relazioni all’interno del team. Grazie alla sua flessibilità, rappresenta una soluzione ideale per rispondere a esigenze diverse.
Attraverso un giusto equilibrio tra attività outdoor, pratiche in Natura e momenti di confronto guidati, accompagniamo i partecipanti a esplorare i cinque principi Team Building Natura®, valorizzando la componente umana, favorendo relazioni autentiche, generando consapevolezza individuale e di gruppo, promuovendo un profondo benessere fisico e mentale.
Se desideri conoscere più a fondo questo format, ti invitiamo a visitare la pagina dedicata a Natural Team Connection o contattarci per organizzare una call di approfondimento.
Il viaggio continua
Quello che abbiamo raccontato in questo articolo rappresenta solo uno dei tantissimi modi in cui è possibile utilizzare il format Natural Team Connection. Ogni progetto Team Building Natura® nasce dalle esigenze specifiche dell’azienda e viene sempre realizzato su misura.
Se questo case study ti ha incuriosito, ti invitiamo a continuare il viaggio alla scoperta dei nostri team building esperienziali outdoor e della nostra metodologia di lavoro leggendo anche gli altri articoli della rubrica.
- Team Building Natura®: tre case study reali per scoprire i nostri format
- Team Building Natura®: format Nature Inspired Learning
- Team Building Natura®: The Growing Path

